Ammortamento
Nell’ambito del pacchetto congiunturale I è stato nuovamente ammesso l’ammortamento degressivo sui beni economici acquistati nel 2009 e nel 2010.
Ammortamento lineare
Con il metodo di ammortamento lineare (detrazione per ammortamento) i costi di realizzazione (al netto) del sistema fotovoltaico vengono indicati in quote costanti nel conto sopravvenienze attive. L’ammortamento lineare deve essere definito pro rata temporis per l’anno della messa in funzione del sistema fotovoltaico. Il mese viene conteggiato per intero (ad es. dicembre 1/12 dell’ammortamento lineare risultante). I mesi residui mancanti del primo anno dell’ammortamento vengono calcolati nel 21° anno. Ad esempio nel 21° anno (11/12) della detrazione aritmetica per ammortamento lineare.
Ammortamento degressivo
In alternativa alla detrazione per ammortamento lineare nel conto sopravvenienze attive è possibile applicare l’ammortamento degressivo. Nella detrazione per ammortamento degressivo è possibile ammortizzare al massimo un valore pari a 2,5 volte la detrazione per ammortamento lineare annua. Per il fotovoltaico questo significa 2,5 x 5% (detrazione per ammortamento lineare) = 12,5%. L’importo deve sempre essere detratto dal valore residuo netto rimanente. A discrezione, la detrazione per ammortamento degressivo può anche essere inferiore a 2,5 volte il valore della detrazione per ammortamento lineare, tuttavia non può essere inferiore alla detrazione per ammortamento lineare. Dopo alcuni anni l’importo della detrazione per ammortamento degressivo scende sotto alla detrazione per ammortamento lineare, che rimane costante al 5%. Normalmente in quest’anno si passa dal metodo di ammortamento degressivo a quello lineare, per poi mantenere quest’ultimo fino al termine del periodo di ammortamento.
Importo della detrazione per investimenti
L’importo della detrazione per investimenti in correlazione all’acquisto di un impianto fotovoltaico consente alle piccole imprese (profitto inferiore a 100.000€ nell’anno della costituzione degli accantonamenti) di detrarre fuori bilancio un massimo del 40% dell’investimento pianificato (costi dell’impianto fotovoltaico).
Questa possibilità sussiste anche retroattivamente per il 2008, con la conseguenza di una riduzione del reddito del 40% dei costi di approvvigionamento del sistema fotovoltaico. La detrazione per investimenti viene effettuata una tantum e riduce la base di calcolo dell’ammortamento lineare. L’ammortamento lineare si basa sul valore che emerge dopo il calcolo dell’importo della detrazione per investimenti.
Ammortamento straordinario
L’ammortamento straordinario di cui all’art. 7g, comma 1, EStG (Legge tedesca sull’imposta sul reddito) consente ai fondatori di un’impresa di dedurre complessivamente il 20% dei costi di realizzazione nell’anno di realizzazione del sistema fotovoltaico e nei 4 anni successivi. L’allocazione del 20% in questo periodo può essere scelta a piacere e avviene in parallelo all’ammortamento lineare. Non viene effettuata la ripartizione per quota annua dell’ammortamento straordinario. In questo modo l’ammortamento straordinario può essere sfruttato per intero al 20%, persino a dicembre di un particolare anno.
Presupposti dell’ammortamento straordinario
secondo l’art. 7g EStG:
- attività commerciale esistente - (costituzione mediante notificazione all’agenzia delle entrate)
- immobilizzazioni alla fine dell’anno di esercizio
< 204.517 € - normalmente date - il bene di investimento rimane in azienda un anno - dato
- l’impianto viene utilizzato esclusivamente per l’esercizio - dato
Di norma un ammortamento elevato comporta una perdita fiscale, che tuttavia può essere compensata con i proventi da altre fonti di reddito generate dal gestore dell’impianto.
In genere il gestore dell’impianto è interessato all’ammortamento più elevato possibile all’inizio del periodo. Normalmente, questo per lui implica una riduzione del carico fiscale. Il presupposto è costituito dalla disponibilità di un reddito imponibile del gestore proveniente da altre fonti di introito (es. stipendi). La riduzione del carico fiscale è essenzialmente un effetto della dilazione d’imposta, dal momento che un ammortamento iniziale elevato porta a utili proporzionalmente superiori durante il successivo esercizio dell’impianto. Grazie a questa forma di riduzione del carico fiscale si genera da un lato un vantaggio sugli interessi e, come ulteriore effetto della perdita da tenere in considerazione, dall’altro lato emerge una riduzione dell’aliquota fiscale, che nell’anno di riferimento porta a un’aliquota d’imposta inferiore sull’intero reddito imponibile.
La scelta della modalità di ammortamento dipende tra l’altro dal futuro sviluppo del reddito e quindi dalla futura aliquota fiscale. Redditi a forte margine di crescita suggeriscono un ammortamento lineare, mentre redditi con prospettiva di calo una detrazione per ammortamento degressivo. L’obiettivo è quello di trasferire il profitto generato dall’impianto fotovoltaico su un periodo con un’aliquota fiscale inferiore (sfruttamento della progressione d’imposta).
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